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Più benessere intestinale, addio stitichezza

La stitichezza è un sintomo legato al benessere intestinale da non sottovalutare, che si può combattere con rimedi naturali

Un intestino pigro è molto esigente e per soddisfare le sue richieste bisogna pianificare attentamente la propria routine, soprattutto quando siamo costretti ad alterarla, per esempio in viaggio, durante gli eccessi alimentari delle festività, in vacanza quando i ritmi quotidiani vengono stravolti.

Da cosa dipende il benessere dell’intestino

Il benessere intestinale è un insieme di condizioni che consentono al sistema digestivo di funzionare in modo ottimale. Questo include la regolare eliminazione delle feci, una buona digestione, una flora batterica intestinale equilibrata e una salute generale del tratto digestivo. Quando l’equilibrio della flora intestinale è compromesso o si verificano disbiosi e tra i sintomi più spiacevoli che possiamo sperimentare ci sono costipazione e stipsi.

Come combattere la stitichezza?

Ci sono diverse strategie e metodi naturali che possono aiutare a combattere la stitichezza: chi ne soffre in genere sente di averle “tentate tutte” e di avere pochi strumenti a disposizione per migliorare la propria condizione. Si tratta soprattutto di individuare, anche grazie all’aiuto di uno specialista gastroenterologo, un corretto stile di vita per anticipare, ridurre o contrastare i sintomi della stipsi.

Vero e falso: i miti del benessere intestinale

L’intestino ama la routine. Vero. Prendersi il tempo per andare in bagno senza stress, in un luogo confortevole e igienico come quello di casa propria, per alcuni è una condizione essenziale.

Le fibre rendono ancora più stitici. Falso. Alcuni pensano che le fibre rendano più difficile l’evacuazione. Un mito totalmente falso. Al contrario una dieta ricca di fibre aiuta a mantenere il transito intestinale regolare e a prevenire la stitichezza. Alimenti ricchi di fibre includono frutta, verdura, cereali integrali e legumi.

Bere molto aiuta. Vero. Introdurre la giusta quantità di liquidi con regolarità nell’organismo aiuta a mantenere la corretta idratazione e quindi anche a mantenere le feci morbide e facili da eliminare.

Servono i fermenti lattici. Vero e falso. Quali, quanti e quando assumerli è una considerazione che può fare uno specialista gastroenterologo.

Troppo movimento peggiora le cose. Falso, la mancanza di esercizio fisico può rendere difficile la regolare eliminazione delle feci. Anche per chi fa una vita sedentaria è sufficiente una minima attività fisica per avere dei benefici immediati su tutto l’organismo, incluso l’intestino. Purché lo si faccia con regolarità ogni ora di sedentarietà, alzandosi dalla scrivania per sgranchirsi o uscendo a fare due passi per mezz’ora ogni mezza giornata.

Può essere colpa dello stress. Vero. Abitudini intestinali irregolari legate a uno stile di vita molto impegnato e frenetico, come ad esempio trascurare il bisogno di defecare o rimandare l’evacuazione per lungo tempo, può alterare la regolare eliminazione delle feci.

La stitichezza da viaggio

Non tutte le stipsi sono uguali. La stitichezza da viaggio è una forma comune di stitichezza che può insorgere quando si passa molto tempo seduti e impossibilitati a svolgere le funzioni fisiologiche quando il corpo ce lo richiede, per esempio fare una sosta in bagno durante un lungo viaggio in treno o in auto. Non tutti riescono a rilassarsi a sufficienza nei bagni pubblici e c’è anche un tema igienico da non sottovalutare, nella scelta del luogo adatto dove svolgerle.

Durante i viaggi, le abitudini alimentari possono cambiare, costringendoci ad una dieta povera di fibre o un’eccessiva assunzione di alimenti processati, o a soddisfare il palato con cibi diversi da quelli che consumiamo di solito e che quindi vanno ad alterare l’equilibrio del microbiota. Anche l’aspetto psicologico del viaggio ha un impatto sul benessere intestinale: può essere un evento stressante e causare un’alterazione del sistema nervoso, che a sua volta può influire sulle abitudini intestinali.

Redazione Nutrivel